Il 31 ottobre 1926, la notte di Halloween, moriva Harry Houdini, il più grande artista della fuga che il mondo abbia mai conosciuto. Nessun lucchetto, manetta, cassa o catena riuscì mai a trattenerlo. Alla fine, solo il suo stesso corpo ci riuscì.
Oggi, esattamente 100 anni dopo, ho aperto il mio archivio e ho ritrovato questo manifesto.

13 dicembre 1983, Tel Aviv. Il giovane Cagliostro, incatenato con il ferro e appeso a testa in giù in una vasca di 1.000 litri d’acqua, sfida l’impresa che Houdini stesso rese leggendaria: la Cella della Tortura Cinese dell’Acqua.
Un piccolo segreto: in realtà era la mia festa di congedo dall’esercito, dopo aver servito come primo Mago Militare Capo al mondo. Ma questa è un’altra storia…
Houdini ci ha insegnato che la vera fuga non è dai lucchetti. È dai limiti che ci imponiamo da soli.
Grazie, Maestro. La magia continua. 🗝️
